Jeet Kune Do & Self Defense

Il Jeet Kune Do ICS-SD è un programma eclettico fondato sul Jeet Kune Do di Bruce Lee e successivamente integrato con altre forme di Kung Fu (Gong Fu). Mira a far raggiungere ai praticanti i seguenti obiettivi:

 

apprendimento di tecniche e strategie utili in contesti pericolosi;

comprensione delle meccaniche del corpo;

apprendimento di un bagaglio di tecniche semplici strutturato in modo che il praticante possa personalizzare la strategia di difesa su di sé;

studio di sistemi tradizionali e moderni e dello sviluppo dell'energia interna;

studio del combattimento con armi.

Jeet Kune Do


Il Jeet Kune Do (截拳道), abbreviato in JKD, è un'arte marziale intuita e sintetizzata dal celebre Bruce Lee negli anni sessanta. In cantonese Jeet significa "intercettare", Kune "pugno" e Do "via"; Jeet Kune Do significa, quindi, la "La via del pugno che intercetta".
Quando Lee si trasferì a San Francisco nel ‘59 era già un praticante esperto di Wing Chun sotto il celeberrimo maestro Ip Man. Una volta arrivato negli States ebbe la possibilità di istudiare diverse arti marziali focalizzando il suo interesse sulla boxe e sulla scherma imparando anche il combattimento a lunga distanza.
Le origini di quello che Bruce Lee chiamava Jeet Kune Do, si hanno ufficialmente nel 1965, quando
Bruce Lee insegnava wing chun nella sua palestra ad Oakland (California). Inizialmente chiamò l'arte marziale che stava elaborando, Jun Fan Gung Fu, il kung fu di Jun Fan. Il continuo processo di evoluzione del JKD culminò quando nel 1970,a seguito di un incidente, costretto a letto, Lee inizio' un'intensa attività di elaborazione filosofica e metodologica. A seguito di ciò si completò la sua filosofia/metodo di stile senza stile, nessun metodo come metodo.

Lo stesso Lee scrive:
« Io non ho inventato un nuovo stile, non ho composto ne modificato ciò che si trova all'interno di distinte forme in "quel" metodo e in "quell'altro". Al contrario, spero di liberare i miei seguaci dall'aggrapparsi a stili, modelli, o forme. Ricorda che Jeet Kune Do è solo un nome usato, uno specchio nel quale vedere "noi stessi" ... Jeet Kune Do non è una istituzione organizzata della quale si può essere un membro. O si capisce o non si capisce. Non vi è alcun mistero sul mio stile, i miei movimenti sono diretti, semplici e non classici. La straordinaria forza del Jeet Kune Do risiede proprio nella sua semplicità ... Sono sempre convinto che il modo più semplice è il modo più giusto. Jeet Kune Do è semplicemente l'espressione diretta dei propri sentimenti con il minimo deimovimenti e di energia... »
Il JKD obbedisce ad alcuni principi di base come la non telegraficità degli attacchi, l'economia del movimento, la fluidità e sporattutto il JKD punta sulla semplicità e sulla sintesi.

Integrare altri stili per una Difesa Personale efficace


 Per Bruce Lee, infatti, un buon artista marziale deve essere completo sotto più aspetti. Tramite l’integrazione con altri stili lo Strix Combat System ottiene le tecniche di close quarter combat, le tecniche di attacco e difesa con armi, lo studio dell’energia interna e le strategie di difesa personale evolutesi dopo la morte di Bruce Lee. Al fine di non creare un miscuglio confusionario di tecniche sono state scelte discipline che potessero integrarsi al meglio con il programma del Jeet Kune Do, queste integrazioni vengono introdotte in determinate fasi del programma di studio sempre specificando che si tratta di insight.

 

Arti provenienti dal Sud-Est Asiatico: si tratta fondamentalmente del Kuntao/Silat (il Kung Fu Indonesiano) dal quale vengono prese le strategie del combattimento ravvicinato quali entrate, sbilanciamenti e il combattimento con coltello e bastone corto.

 

 

 

  • QIN-NA: sezione del Kung fu che si occupa dello studio delle leve articolari e dei punti vitali
  • Nejia Quan: ovvero gli esercizi necessari a sviluppare l'energia interna
  • Utilizzo di scenari per contestualizzare le tecniche in un ambito di difesa personale reale

Galleria